Claudia Formiconi

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Disillusione


Non furono sufficienti
gli sguardi rubati
in quel settembre
tradito dal sole
dove mani raccoglievano
frutti troppo acerbi
per un pasto necessario,
dove l'acqua di fiele
sapeva il sapore
di un amore triste.

Difficile dimenticare
la sostanza del cuore
palpitante
dolorante
lo sprezzante dolore
avvelena il sentire,
contingenza crudele
nella fredda anatomia
di un amore finito.

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© Claudia Formiconi
web by Filippo Brunelli claudia formiconi articoli articolo https://claudiaformiconi.it/poesia.aspx?idp=49
Disillusione

Non furono sufficienti
gli sguardi rubati
in quel settembre
tradito dal sole
dove mani raccoglievano
frutti troppo acerbi
per un pasto necessario,
dove l'acqua di fiele
sapeva il sapore
di un amore triste.

Difficile dimenticare
la sostanza del cuore
palpitante
dolorante
lo sprezzante dolore
avvelena il sentire,
contingenza crudele
nella fredda anatomia
di un amore finito.


Bio: Claudia Formiconi è nata a Roma. Ha collaborato con il Nuovo Giornale dei Poeti, Silarus, Alla Bottega, e altre riviste letterarie. Ha lavorato in Rai. Scrive su culturadesso.it, l'ideale.info, come critico artistico-letterario e dove cura le rubriche Introspezioni che tratta di poesia, e CineCult. Contrasti, Bastogi Editrice Italiana, 2013 (collana Il Liocorno), è la sua prima raccolta di versi, edita nel 2016 e Scrivo versi nudi, Edizioni BastogiLibri, Roma, 2016
Giorgio Bàrberi Squarotti: "Ho letto con molto piacere e ammirata partecipazione la Sua raccolta di versi, singolari e suasivi per rapido e incisivo ritmo. La sua poesia ha al centro uno splendido slancio d'amore, e, intorno, essenziali visioni, riflessioni, memorie rese indimenticabili in forza di immagini e metafore del tutto originali. Ella ha saputo davvero reinventare il discorso amoroso."
Dune
Le dune, mie sorelle carnali le amo
mi stendo perfettamente nel loro caldo letto
morfologicamente uguale a me.
In sinuose fantasie del velo
della mia pelle
mi delineo nel loro profilo